L’Italia torna nell’elite dell’hockey ghiaccio mondiale: Ungheria ko in casa

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La nazionale italiana di hockey ghiaccio ha computo a pieno la sua missione ed ha conquistato stasera, con una giornata d’anticipo, la promozione nell’elite dell’hockey mondiale, grazie alla quarta vittoria su altrettante partite disputate sinora, nei Mondiali di prima divisione – gruppo A.

Ungheria-Italia 1-2 (1-1,0-0,0-1)

In una Sportarena di Budapest stracolma, il calorosissimo pubblico ungherese le prova tutte per rendere la vita difficile agli azzurri e veder trionfare i propri beniamini.

E’ l’Italia però, per la prima volta al completo dall’inizio del torneo, a passare in vantaggio dopo 2’46” grazie a Vince Rocco. Poco dopo il pareggio dell’Ungheria, realizzato in powerplay da Arpad Mihaly (6’15”).  L’equilibrio si rompe solo a metà del terzo periodo (50’41”) grazie al potente tiro di Patrick Iannone che in superiorità numerica riporta avanti gli azzurri sul 2-1.

A mantenere il risultato ci pensa anche il goalie Adam Dennis, autore di un ottima prestazione (24 parate) e sempre pronto nei momenti decisivi.

Alla sirena conclusiva si scatena la festa italiana, resa ancora più rumorosa dal silenzio che pervade gli spalti. “Avevamo già provato questa sensazione 2 anni fa”, dice a fine gara Iannone, autore del gol vittoria, “nello spogliatoio ci siamo guardati e negli occhi di tutti c’era grande determinazione. Giocare in quest’arena piena e rumorosa è bello, l’atmosfera è proprio quella delle partite che vorresti giocare sempre”.

“La differenza tra noi e loro è stata un solo gol”, esordisce così coach Tom Pokel in conferenza stampa, “Tra queste due squadre c’è tanto equilibrio e sapevamo che la sfida poteva risolversi grazie ad un episodio. Questa sera quell’episodio è stato un nostro powerplay”.

“Abbiamo giocato un buon primo periodo”, prosegue il tecnico azzurro, “qualche problema nella frazione centrale, ma nel terzo abbiamo risposto al meglio. I fans così calorosi forse erano uno svantaggio più per loro che per noi, in quanto mettevano addosso tanta pressione. Sono davvero orgoglioso dei miei giocatori” . Domani, per l’Italia, la sfida conclusiva contro il Kazakistan (ore 16). A questa partita guarderanno con grande attenzione proprio i magiari che sarebbero infatti promossi solamente in caso di successo azzurro. Per la retrocessione invece, appuntamento decisivo con la sfida Gran Bretagna – Corea del Sud.

Tratto da www.wintersport-news.it di Pasquale Teoli