Top Manager – quello di successo decide in fretta, ha idee brillanti ed è lungimirante. Ma, soprattutto, corre.

E’ sempre più evidente, ormai, che per essere buoni dirigenti d’azienda occorrano abilità specifiche in grado di far fare il salto di qualità al proprio team di lavoro.

“Sicuramente attraverso la corsa acquisisci, raffini e rifletti su competenze che, sul posto di lavoro ti possono rendere un manager migliore” afferma Luca Destefanis, da oltre  15 anni manager in grandi aziende e runner appassionato, due strade che sono confluite nel libro “Runners are Leaders” (Se sei un grande manager, puoi correre una maratona. Se hai corso una maratona, puoi essere un grande manager

Leggete qua sotto e vi accorgerete di quanto avete in comune con chi muove l’economia del paese.

1- OBIETTIVI CHIARI Chiedere ai propri collaboratori di ottenere un preciso risultato, specifico e realistico, entro una certa data, aiuta a focalizzare l’attenzione e a creare un piano di lavoro. Un obiettivo senza un piano è soltanto un desiderio.

2- DETERMINAZIONE Se vi riconoscete nel profilo del runner che non ha mollato di fronte alle prime avversità, sappiate che la determinazione è ciò che fa la differenza anche nel pericoloso mondo del management. Bisogna volere con tutte le proprie forze.

3- PREPARARSI ALL’EVENTO La presentazione di un progetto di fronte ad un cliente importante? Per alcuni manager è come fare una maratona. Ci si prepara con dedizione per mesi in attesa del grande giorno.

4- ACCETTARE LA SCONFITTA Nel lavoro, imprevisti e sconfitte sono all’ordine del giorno: non firmi il contratto nsu cui hai lavorato tanto, il tuo progetto subisce ritardi, la concorrenza ti anticipa. Bene: la corsa ti insegna che infortuni, sconfitte e ritardi sono cose che capitano, indipendentemente dalla nostra volontà e dall’impegno profuso.

5- GESTIRE IL CAMBIAMENTO Il cambiamento è l’ unica costante della nostra vita. Tutti noi dobbiamo saperci confrontare con scenari che mutano alla velocità della luce, saper interpretare i paramentri e adattarci alle nuove realtà. Ma il manager di successo non teme il cambiamento. Al contrario, sa cavalcarlo e gestirlo, senza subirlo. Come il runner. Chi corre affronta di petto le situazioni, è abituato a gestire le cose, non a subirle.

6- UN OCCHIO AI RISULTATI Il parallelismo running-azienda prosegue inevitabilmente con il tema del “risultato”. Al di là del parallelismo, infatti, c’ è una cosa impagabile che la corsa regala e che aiuta a essere migliori in ufficio: la serenità. Il “runner-manager” riesce ad affrontare i problemi con maggior tranquillità, ma allo stesso tempo è anche più energico in ciò che fa.

Tratto da Runner’s World (dic 2012)